La relazione tecnica per un impianto fotovoltaico con accumulo è il documento progettuale che dimostra la sicurezza, l’affidabilità e la conformità normativa del sistema che integra moduli FV, inverter e batterie. Sintetizza le scelte di dimensionamento, l’architettura (on‑grid, ibrida o stand‑alone), gli schemi unifilari, le protezioni in corrente continua e alternata, la messa a terra, le funzioni di interfaccia alla rete e le strategie di gestione dell’energia (autoconsumo, peak‑shaving, backup). Include inoltre la stima delle prestazioni (producibilità, rendimenti, bilancio energetico), l’analisi dei rischi e degli aspetti di sicurezza antincendio, il piano di prove e collaudi, nonché gli allegati tecnici (schede, certificazioni e dichiarazioni di conformità).
Questa guida ti aiuterà a strutturare una relazione chiara e completa, allineata alle principali norme tecniche e agli adempimenti richiesti per pratiche edilizie, connessione alla rete e accesso ad agevolazioni. Troverai cosa inserire in ogni sezione, quali dati sono indispensabili, come motivare le scelte progettuali e come evitare le criticità più frequenti in fase di verifica e allaccio.
Indice
Come scrivere una Relazione tecnica impianto fotovoltaico con accumulo
Una relazione tecnica per un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo, redatta in modo conforme e tutelante sotto il profilo legale, è innanzitutto un atto tecnico-giuridico che dimostra la corretta progettazione, l’osservanza delle norme vigenti, la tracciabilità delle scelte progettuali e la responsabilità professionale del firmatario. Deve essere predisposta da un professionista abilitato e iscritto all’albo per la specifica competenza, nel rispetto del D.M. 37/2008, che disciplina la progettazione, realizzazione e dichiarazione di conformità degli impianti all’interno degli edifici, e deve contenere tutti gli elementi necessari a consentire a committente, autorità e gestori di rete di verificare la rispondenza dell’opera alle prescrizioni di sicurezza, prestazione e connessione.
La cornice normativa di riferimento comprende, per la parte edilizia, il D.P.R. 380/2001 e la disciplina dell’attività edilizia libera e dei titoli abilitativi semplificati applicabili ai fotovoltaici su edifici e alle batterie al servizio degli stessi, ferma la necessità di autorizzazioni in aree vincolate o su immobili tutelati; per la parte elettrica, le norme CEI 64-8 con particolare riferimento alla sezione 712 sui generatori fotovoltaici e alle prescrizioni su protezioni, sezionamento, coordinamento delle sovratensioni e messa a terra; per la parte di connessione e interfaccia alla rete in bassa tensione la CEI 0-21, in media tensione la CEI 0-16, entrambe integrate rispetto al regolamento europeo RfG, con i relativi requisiti di certificazione dei convertitori statici e delle funzioni di protezione; per il fotovoltaico e il collaudo documentale la CEI EN 62446-1, che definisce la documentazione minima e le prove; per il rischio fulminazione la CEI EN 62305 e per i limitatori di sovratensione le serie CEI EN 61643; per i sistemi di accumulo le prescrizioni CEI 0-21/0-16 e le norme di prodotto e sicurezza come la CEI EN 62619 per le batterie e le indicazioni del costruttore in materia di installazione, ventilazione e protezioni; per la prevenzione incendi il Codice di prevenzione incendi di cui al D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i. e le linee guida dei Vigili del Fuoco sulla posa dei moduli e dei sistemi di accumulo, da applicare con l’ausilio di un professionista antincendio soprattutto quando l’edificio rientra tra le attività soggette ai controlli ai sensi del D.P.R. 151/2011. Sotto il profilo amministrativo la relazione deve chiarire titolo edilizio e regime semplificato eventualmente applicato, con indicazione della normativa che consente l’attività libera o, in alternativa, dell’istanza presentata (CILA, SCIA o autorizzazioni paesaggistiche) e delle eventuali condizioni o prescrizioni; deve illustrare l’iter di connessione ai sensi del TICA presso il distributore, specificando che l’inverter e le funzioni di interfaccia sono conformi e certificati secondo CEI 0-21 (o 0-16 per allacci in MT) e che verranno prodotti il regolamento di esercizio, gli allegati tecnici del gestore di rete e, ove richiesto, l’eventuale pratica Gaudì/TERNA per l’anagrafica dell’impianto.
Qualora si acceda a servizi GSE o regimi commerciali dell’energia, la relazione deve dare atto della configurazione di esercizio (autoconsumo, ritiro dedicato, configurazioni per comunità energetiche o gruppi di autoconsumatori) evidenziando la corretta collocazione dei misuratori, le misure minime necessarie e la conformità agli schemi di misura emanati dall’Autorità e dal GSE, con l’avvertenza che la disciplina incentivante e i servizi di valorizzazione dell’energia sono soggetti ad aggiornamenti e vanno verificati al momento della presentazione delle domande. Il cuore tecnico-giuridico della relazione è la descrizione dell’impianto e delle scelte progettuali con tracciabilità ai riferimenti normativi. Devono essere esposti ubicazione, destinazione d’uso e inquadramento dell’ambiente di installazione ai fini delle norme CEI, dati di targa e certificazioni dei moduli, dell’inverter/convertitore per accumulo e dei dispositivi di protezione, schema unifilare quotato con indicazione dei dispositivi di sezionamento e manovra, delle protezioni di interfaccia e di generatore, degli SPD lato c.c. e c.a., della messa a terra e dei col- legamenti equipotenziali, e delle sezioni cavi con relativa verifica termo-meccanica e caduta di tensione. Per l’accumulo occorre specificare tecnologia e chimica delle batterie, capacità nominale e utile, tensioni operative, corrente massima di carica/scarica, strategia di gestione BMS, interfacciamento lato c.c. con inverter ibrido o lato c.a. con convertitore dedicato, logica di esercizio in presenza di rete e in assenza di rete con eventuale funzione di alimentazione di emergenza EPS assicurando l’assenza di rifasamenti o immissioni in rete durante l’isola tramite idoneo dispositivo di separazione automatica e blocchi meccanici ed elettrici.
Devono essere dimostrate la conformità agli schemi di protezione previsti dalla CEI 0-21, la selettività e il coordinamento delle protezioni, nonché la compatibilità elettromagnetica dell’insieme, con richiamo alle dichiarazioni UE di conformità dei prodotti alle direttive LVD e EMC e, per le batterie, alle norme di sicurezza e alle condizioni d’installazione prescritte dal costruttore. Ai fini della sicurezza antincendio la relazione deve motivare le scelte di posa, l’ubicazione dei quadri e dell’accumulo, le distanze da materiali combustibili, l’eventuale compartimentazione, la ventilazione naturale o forzata, la protezione dalle sovratensioni e dai ritorni di arco, la presenza di dispositivi di sezionamento rapido lato c.c. e di comandi di emergenza accessibili e segnalati, il percorso e la posa delle condutture in copertura con indicazione dei corridoi tecnici per l’accesso dei soccorritori e la segnaletica permanente idonea; nelle attività soggette ai controlli VVF la relazione deve essere coerente con l’asseverazione antincendio e riportare il parere del professionista 818/84. Sotto il profilo dei titoli e responsabilità la relazione deve indicare il progettista responsabile, l’impresa installatrice abilitata ai sensi del D.M. 37/2008, il direttore dei lavori ove nominato e il committente, descrivendo gli obblighi documentali a fine lavori, inclusa la dichiarazione di conformità dell’installatore con allegati obbligatori (schema dell’impianto realizzato, elenco materiali, relazione sui materiali impiegati, riferimenti di progetto firmati da professionista ove richiesti), le certificazioni CEI 0-21/0-16 dell’apparecchiatura di interfaccia, i verbali di prova e di messa in servizio conformi alla CEI EN 62446-1, le eventuali verifiche funzionali delle protezioni esterne e gli esiti delle prove di continuità, isolamento e corretta polarità sul lato c.c. Il documento deve esplicitare le condizioni di esercizio, manutenzione e verifiche periodiche, con richiamo agli obblighi del proprietario/gestore in termini di conservazione delle prestazioni, pulizia moduli, controlli termografici se previsti, aggiornamento firmware degli inverter in conformità alle prescrizioni del distributore, eventuale verifica periodica del sistema di protezione di interfaccia solo se esterno all’inverter secondo CEI 0-21, e gestione in sicurezza del sistema di accumulo con ispezioni visive, controlli BMS, registrazione degli eventi e piano di emergenza interno; laddove l’impianto ricada in un luogo di lavoro, va richiamata l’integrazione del fascicolo impianti nel Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Per completezza legale è buona prassi che la relazione riporti l’elenco ragionato delle norme tecniche, delle leggi e dei provvedimenti locali applicati con indicazione dell’edizione utilizzata, le assunzioni di progetto come le condizioni ambientali e i criteri di dimensionamento, le limitazioni e le esclusioni di responsabilità coerenti con l’incarico professionale, la tracciabilità delle verifiche documentali svolte sulle certificazioni dei prodotti e sugli atti amministrativi, nonché le dichiarazioni di non interferenza con elementi strutturali e di rispetto degli oneri paesaggistici se pertinenti. Nel caso di accesso a detrazioni fiscali o ad aliquote IVA agevolate è opportuno dare atto della qualificazione dell’intervento e degli adempimenti di comunicazione eventualmente richiesti a ENEA per il bonus ristrutturazioni, ricordando che la normativa fiscale è soggetta a continue revisioni e che la documentazione tecnica deve essere coerente con i presupposti dichiarati. Infine, la relazione deve essere coerente con i contratti di fornitura e connessione, riportare la potenza di immissione richiesta e i limiti di export eventualmente imposti dal distributore, descrivere lo schema di misura concordato e la gestione dei flussi energetici con l’accumulo in modo da prevenire contestazioni sul servizio di misura o sul mancato rispetto dei profili di rete, e deve prevedere l’archiviazione controllata di tutti gli elaborati, compresi manuali e dichiarazioni dei produttori, a tutela del committente e del professionista. Una relazione redatta con questo livello di completezza, firmata digitalmente e corredata da elaborati grafici e certificazioni, riduce il rischio di rilievi da parte di Comune, distributore, GSE o Vigili del Fuoco, e costituisce il principale presidio legale e tecnico sulla corretta realizzazione e gestione dell’impianto fotovoltaico con accumulo.
Modelli Relazione tecnica impianto fotovoltaico con accumulo
Relazione tecnica impianto fotovoltaico con sistema di accumulo
Oggetto: Relazione tecnica descrittiva per impianto fotovoltaico con sistema di accumulo
Committente / Proprietario: _______________________________
Codice fiscale / P. IVA: _______________________________
Immobile sito in: _______________________________
Comune: _______________________________
Provincia: _______________________________
Tecnico incaricato: _______________________________
Iscritto all’Albo / Collegio: _______________________________
Data: ___ / ___ / ______
1. Premessa
Il sottoscritto tecnico incaricato, _______________________________, su incarico del committente / proprietario _______________________________, redige la presente relazione tecnica al fine di descrivere le caratteristiche dell’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo da realizzare / installato presso l’immobile sito in _______________________________.
La presente relazione ha lo scopo di illustrare la configurazione dell’impianto, i componenti principali, le modalità di connessione alla rete elettrica, le caratteristiche del sistema di accumulo, le misure di sicurezza adottate e gli adempimenti tecnici, amministrativi e autorizzativi connessi.
Il documento potrà essere utilizzato, ove necessario, per pratiche edilizie, autorizzazioni, comunicazioni al Comune, richieste di connessione al distributore, pratiche GSE, pratiche ENEA, documentazione tecnica di progetto, dichiarazioni di conformità e fascicolo dell’impianto.
2. Dati identificativi dell’immobile
| Indirizzo immobile | _______________________________ |
| Comune | _______________________________ |
| Foglio catastale | _______________________________ |
| Particella / Mappale | _______________________________ |
| Subalterno | _______________________________ |
| Destinazione d’uso | Residenziale / commerciale / industriale / agricola / altro: _______________________________ |
| Titolo di disponibilità | Proprietà / locazione / comodato / altro: _______________________________ |
| Codice POD | _______________________________ |
3. Inquadramento dell’intervento
L’intervento riguarda:
- ☐ nuova installazione di impianto fotovoltaico con accumulo;
- ☐ ampliamento di impianto fotovoltaico esistente;
- ☐ installazione di sistema di accumulo su impianto fotovoltaico esistente;
- ☐ sostituzione inverter;
- ☐ modifica della configurazione elettrica dell’impianto;
- ☐ regolarizzazione tecnica / documentale dell’impianto;
- ☐ altro: _______________________________.
L’impianto è finalizzato alla produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica, destinata prioritariamente all’autoconsumo dell’utenza, con eventuale immissione in rete dell’energia eccedente e con sistema di accumulo elettrochimico per l’ottimizzazione dell’energia autoprodotta.
4. Riferimenti normativi e tecnici
La progettazione, installazione, connessione, gestione e manutenzione dell’impianto dovranno rispettare la normativa nazionale, regionale e comunale applicabile, nonché le norme tecniche vigenti e le prescrizioni del gestore di rete.
- D.Lgs. 199/2021 in materia di promozione dell’energia da fonti rinnovabili;
- D.P.R. 380/2001, ove applicabile per gli aspetti edilizi;
- D.M. 37/2008 per la realizzazione degli impianti all’interno degli edifici;
- Norma CEI 0-21 per la connessione degli utenti attivi e passivi alle reti BT;
- Norma CEI 0-16, ove applicabile per connessioni in media tensione;
- Norme CEI applicabili agli impianti fotovoltaici, agli inverter, ai quadri elettrici, ai sistemi di protezione e ai sistemi di accumulo;
- Regolamenti e prescrizioni del distributore locale;
- Regole tecniche GSE per eventuali incentivi, convenzioni, ritiro dedicato, scambio sul posto ove ancora applicabile, o sistemi di accumulo;
- Regolamenti edilizi comunali, vincoli urbanistici, paesaggistici, ambientali o storico-artistici, ove presenti.
Il D.Lgs. 199/2021 disciplina misure per accelerare la crescita delle fonti rinnovabili; la configurazione con accumulo deve inoltre rispettare le regole tecniche di connessione e le procedure GSE applicabili alla specifica casistica. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
5. Descrizione generale dell’impianto
L’impianto fotovoltaico sarà installato / è installato su:
- ☐ copertura inclinata;
- ☐ copertura piana;
- ☐ pensilina / tettoia;
- ☐ terreno;
- ☐ facciata;
- ☐ altro: _______________________________.
L’impianto sarà composto da moduli fotovoltaici, strutture di supporto, inverter, sistema di accumulo, quadri elettrici in corrente continua e corrente alternata, dispositivi di protezione, sistemi di sezionamento, cablaggi, misuratori e dispositivi di interfaccia richiesti per il parallelo con la rete.
| Potenza nominale impianto fotovoltaico | ______ kWp |
| Potenza inverter | ______ kW |
| Capacità sistema di accumulo | ______ kWh |
| Potenza sistema di accumulo | ______ kW |
| Tipo connessione | Monofase / trifase / bassa tensione / media tensione |
| Regime di esercizio | Autoconsumo / immissione in rete / zero immissione / altro: _______________________________ |
| POD di connessione | _______________________________ |
6. Moduli fotovoltaici
| Caratteristica | Valore / Descrizione |
|---|---|
| Marca e modello | _______________________________ |
| Tecnologia | Monocristallino / policristallino / film sottile / altro |
| Numero moduli | ______ |
| Potenza nominale singolo modulo | ______ Wp |
| Potenza complessiva | ______ kWp |
| Orientamento | Sud / Est / Ovest / altro: _______________________________ |
| Inclinazione | ______ gradi |
| Superficie occupata | circa ______ mq |
7. Inverter e conversione dell’energia
| Caratteristica | Valore / Descrizione |
|---|---|
| Marca e modello inverter | _______________________________ |
| Tipologia | Inverter di stringa / ibrido / microinverter / altro |
| Potenza nominale AC | ______ kW |
| Numero MPPT | ______ |
| Tensione lato DC | ______ V |
| Tensione lato AC | 230 V / 400 V / altro: _______________________________ |
| Conformità | CEI 0-21 / CEI 0-16 / altra norma applicabile |
8. Sistema di accumulo
Il sistema di accumulo è destinato all’immagazzinamento dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e non immediatamente autoconsumata, al fine di renderla disponibile in momenti successivi secondo la logica di gestione prevista dall’inverter o dal sistema di controllo.
Secondo le regole tecniche GSE, i sistemi di accumulo possono essere integrati in impianti fotovoltaici e in altri impianti alimentati da fonti rinnovabili, nel rispetto delle configurazioni e delle procedure applicabili. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
| Caratteristica | Valore / Descrizione |
|---|---|
| Marca e modello batteria | _______________________________ |
| Tecnologia | Litio ferro fosfato / litio ioni / piombo / altro |
| Capacità nominale | ______ kWh |
| Capacità utile | ______ kWh |
| Potenza di carica / scarica | ______ kW |
| Configurazione | Lato produzione / lato post-produzione / lato utenza / integrato in inverter ibrido |
| Installazione | Interna / esterna / locale tecnico / parete / pavimento |
| Sistema di gestione | BMS integrato / sistema di controllo dedicato |
9. Configurazione elettrica dell’impianto
La configurazione elettrica dell’impianto sarà rappresentata nello schema unifilare allegato, con indicazione dei generatori fotovoltaici, delle stringhe, dell’inverter, del sistema di accumulo, dei quadri di protezione, dei dispositivi di sezionamento, del punto di connessione e dei misuratori.
La connessione alla rete sarà effettuata nel rispetto delle prescrizioni del distributore e delle norme CEI applicabili. La CEI 0-21 disciplina, tra l’altro, il regolamento di esercizio e le prove/verifiche per impianti di produzione connessi alla rete BT. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
| Numero stringhe fotovoltaiche | ______ |
| Moduli per stringa | ______ |
| Quadro DC | Presente / integrato / non necessario: _______________________________ |
| Quadro AC | Presente / integrato / altro: _______________________________ |
| Dispositivo di interfaccia | Interno inverter / esterno / altro: _______________________________ |
| Sistema di misura energia prodotta | Presente / non previsto / secondo prescrizioni distributore |
| Sistema di monitoraggio | App / portale web / datalogger / altro: _______________________________ |
10. Protezioni elettriche e sicurezza
L’impianto sarà dotato di dispositivi di protezione e sezionamento idonei a garantire la sicurezza delle persone, la protezione dei componenti e il corretto esercizio in parallelo con la rete elettrica.
- sezionatori lato corrente continua;
- interruttori magnetotermici lato corrente alternata;
- interruttori differenziali, ove previsti;
- scaricatori di sovratensione lato DC e AC, ove previsti;
- dispositivo generale;
- dispositivo di interfaccia, ove previsto;
- protezioni integrate nell’inverter e nel sistema di accumulo;
- sistema BMS per gestione e sicurezza delle batterie;
- messa a terra ed equipotenzialità secondo progetto;
- cartellonistica e segnalazioni di sicurezza.
11. Ubicazione dei componenti
| Componente | Ubicazione | Condizioni di installazione | Note |
|---|---|---|---|
| Moduli fotovoltaici | Copertura / terreno / altro | Fissaggio su struttura idonea | _______________________________ |
| Inverter | Locale tecnico / esterno / altro | Ambiente ventilato e accessibile | _______________________________ |
| Batterie di accumulo | Locale tecnico / garage / esterno / altro | Secondo scheda tecnica produttore | _______________________________ |
| Quadri elettrici | _______________________________ | Accessibili per manutenzione | _______________________________ |
| Misuratori | Presso punto di connessione / altro | Secondo prescrizioni distributore | _______________________________ |
12. Strutture di supporto e fissaggio
I moduli fotovoltaici saranno installati mediante strutture di supporto idonee al tipo di superficie di posa, alla localizzazione dell’immobile, ai carichi di vento e neve, all’inclinazione prevista e alle caratteristiche della copertura o dell’area di installazione.
| Tipo superficie di posa | Copertura inclinata / copertura piana / terreno / pensilina / altro |
| Materiale struttura | Alluminio / acciaio zincato / altro: _______________________________ |
| Modalità di fissaggio | Ganci / zavorre / profili / pali / altro: _______________________________ |
| Verifica statica | Necessaria / non necessaria / da verificare |
| Impermeabilizzazione copertura | Non alterata / da ripristinare / da verificare |
13. Produzione energetica stimata
La produzione annua stimata dell’impianto fotovoltaico è stata valutata considerando potenza installata, orientamento, inclinazione, perdite di sistema, ombreggiamenti, localizzazione geografica e rendimento dei componenti.
| Parametro | Valore stimato | Note |
|---|---|---|
| Potenza impianto | ______ kWp | _______________________________ |
| Produzione annua attesa | ______ kWh/anno | Stima indicativa |
| Autoconsumo stimato | ______ % | Con contributo del sistema di accumulo |
| Energia immessa in rete | ______ kWh/anno | Valore stimato |
| Energia prelevata dalla rete | ______ kWh/anno | Valore stimato post-intervento |
14. Sistema di monitoraggio
L’impianto sarà dotato di sistema di monitoraggio per la visualizzazione dei principali dati di funzionamento, quali produzione fotovoltaica, autoconsumo, energia immessa in rete, energia prelevata, stato di carica delle batterie, allarmi e anomalie.
Il monitoraggio potrà avvenire tramite portale web, applicazione mobile, datalogger locale o altro sistema previsto dal produttore.
15. Pratiche di connessione e rapporti con il distributore
Per la messa in esercizio dell’impianto sarà necessario presentare la richiesta di connessione al distributore competente, secondo la procedura applicabile alla potenza e alla tipologia dell’impianto.
La documentazione potrà comprendere, a titolo esemplificativo:
- domanda di connessione;
- schema elettrico unifilare;
- dati tecnici dei moduli, inverter e sistema di accumulo;
- dichiarazioni di conformità dei componenti;
- regolamento di esercizio;
- documentazione fotografica;
- dichiarazione di conformità dell’impianto;
- eventuali prove e verifiche richieste dal distributore;
- eventuale aggiornamento anagrafica GAUDÌ, ove previsto.
16. Pratiche GSE e incentivi
Qualora l’impianto acceda a servizi, convenzioni, incentivi, meccanismi di valorizzazione dell’energia o comunicazioni relative al sistema di accumulo, dovranno essere verificati gli adempimenti richiesti dal GSE.
Per gli impianti con sistema di accumulo, la documentazione può variare in funzione della tipologia di impianto, dell’eventuale regime incentivante, della configurazione elettrica e delle regole applicabili al momento della richiesta.
17. Aspetti edilizi, paesaggistici e urbanistici
Prima dell’installazione dovrà essere verificata la disciplina edilizia applicabile, con particolare riferimento a:
- edilizia libera, comunicazione, CILA, SCIA o altro titolo edilizio eventualmente richiesto;
- vincoli paesaggistici, ambientali, storico-artistici o architettonici;
- regolamento edilizio comunale;
- prescrizioni condominiali;
- compatibilità con coperture, prospetti e distanze;
- eventuali autorizzazioni per impianti a terra, pensiline o strutture accessorie.
La presente relazione non sostituisce eventuali autorizzazioni, nulla osta, pareri o titoli edilizi richiesti dagli enti competenti.
18. Verifiche e collaudo
Al termine dell’installazione dovranno essere eseguite le verifiche previste dalla normativa tecnica e dalla documentazione di progetto, con particolare riferimento a:
- continuità dei conduttori di protezione;
- resistenza di isolamento dei circuiti;
- polarità delle stringhe;
- misure di tensione e corrente lato DC;
- funzionamento inverter;
- funzionamento sistema di accumulo e BMS;
- funzionamento dispositivi di protezione;
- funzionamento sistema di interfaccia con la rete;
- verifica sistema di monitoraggio;
- prova di avviamento e spegnimento;
- verifica cartellonistica e sezionamenti.
| Verifica | Esito | Note |
|---|---|---|
| Verifica cablaggi DC | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ Da verificare | _______________________________ |
| Verifica cablaggi AC | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ Da verificare | _______________________________ |
| Verifica inverter | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ Da verificare | _______________________________ |
| Verifica sistema di accumulo | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ Da verificare | _______________________________ |
| Prova funzionale impianto | ☐ Positiva ☐ Negativa ☐ Da ripetere | _______________________________ |
19. Manutenzione ordinaria
Per garantire il corretto funzionamento dell’impianto, dovrà essere prevista una manutenzione periodica dei componenti, nel rispetto delle indicazioni dei produttori e delle norme applicabili.
| Attività | Frequenza indicativa | Responsabile | Note |
|---|---|---|---|
| Controllo visivo moduli e strutture | Annuale / secondo necessità | Proprietario / manutentore | Verifica rotture, sporco, ombreggiamenti |
| Controllo quadri e protezioni | Annuale | Tecnico abilitato | _______________________________ |
| Controllo inverter | Annuale | Tecnico abilitato | Verifica allarmi e log di funzionamento |
| Controllo sistema di accumulo | Secondo manuale produttore | Tecnico abilitato | Verifica stato batterie e BMS |
| Pulizia moduli | Secondo necessità | Ditta incaricata / proprietario | Da eseguire in sicurezza |
20. Documentazione allegata
- Planimetria dell’immobile e indicazione dell’area di installazione;
- Schema elettrico unifilare dell’impianto;
- Layout dei moduli fotovoltaici;
- Schede tecniche dei moduli fotovoltaici;
- Scheda tecnica inverter;
- Scheda tecnica sistema di accumulo;
- Dichiarazioni di conformità dei componenti principali;
- Certificazioni CEI 0-21 / CEI 0-16, ove applicabili;
- Calcolo produzione stimata;
- Verifica strutturale o dichiarazione di idoneità del supporto, ove necessaria;
- Documentazione fotografica;
- Richiesta di connessione e documenti del distributore;
- Dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del D.M. 37/2008;
- Manuali d’uso e manutenzione;
- Altra documentazione: _______________________________.
21. Conclusioni
Sulla base delle informazioni disponibili, della documentazione tecnica esaminata e delle caratteristiche dell’impianto, l’intervento descritto nella presente relazione risulta finalizzato alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile mediante impianto fotovoltaico con sistema di accumulo.
L’impianto dovrà essere realizzato a regola d’arte da impresa abilitata, con componenti conformi alle norme tecniche applicabili, nel rispetto delle prescrizioni del distributore, degli enti competenti e delle procedure amministrative richieste.
Esito tecnico: ☐ idoneo ☐ idoneo con prescrizioni ☐ non idoneo ☐ da verificare con ulteriori accertamenti.
Le eventuali prescrizioni tecniche sono le seguenti:
22. Dichiarazione del tecnico
Il sottoscritto tecnico incaricato dichiara che la presente relazione è stata redatta sulla base dei dati forniti dal committente, della documentazione disponibile, delle verifiche tecniche eseguite e delle caratteristiche dichiarate dei componenti dell’impianto.
Eventuali variazioni di potenza, configurazione elettrica, sistema di accumulo, punto di connessione, ubicazione dei componenti o regime di esercizio dovranno essere oggetto di nuova verifica tecnica e, ove necessario, di aggiornamento delle pratiche amministrative e di connessione.
Luogo e data: _______________________________
Il tecnico incaricato
Nome e cognome: _______________________________
Firma e timbro: _______________________________
Il committente / proprietario
Nome e cognome / Ragione sociale: _______________________________
Firma: _______________________________