Una diffida per mancato rilascio della conformità di un impianto è un atto formale con cui si intima all’installatore o alla ditta esecutrice di consegnare la Dichiarazione di Conformità prevista dalla legge. Questo documento certifica che l’impianto (elettrico, idraulico, gas, ecc.) è stato realizzato a regola d’arte e secondo le normative vigenti. Senza questa dichiarazione, l’impianto non può considerarsi sicuro e conforme, con il rischio di sanzioni e problemi legali per il proprietario. La diffida serve quindi a sollecitare l’adempimento di questo obbligo entro un termine prestabilito, prima di intraprendere eventuali azioni legali.
Indice
Come scrivere una Diffida per mancato rilascio conformità impianto
La diffida per mancato rilascio della dichiarazione di conformità di un impianto rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare i diritti del committente nei confronti dell’installatore che non abbia adempiuto agli obblighi previsti dalla normativa vigente. In Italia, il riferimento principale è il Decreto Ministeriale 37/2008, che disciplina l’installazione, la manutenzione e il collaudo degli impianti negli edifici. Secondo quanto stabilito da tale decreto, al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità, attestante che l’impianto è stato realizzato secondo la regola dell’arte e nel rispetto delle norme tecniche applicabili.
Nel caso in cui l’installatore ometta di consegnare tale documentazione, il committente si trova nell’impossibilità di usufruire pienamente dell’impianto, oltre a incorrere in potenziali sanzioni amministrative o difficoltà in caso di successive compravendite o pratiche edilizie. In questa situazione, la diffida costituisce il primo passo formale per sollecitare l’adempimento dell’obbligo. È consigliabile redigere la diffida in forma scritta, preferibilmente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata, al fine di avere prova dell’avvenuta comunicazione e del suo contenuto.
Il testo della diffida deve identificare con chiarezza le parti coinvolte, l’oggetto dell’intervento e la richiesta di rilascio della dichiarazione di conformità, specificando il termine entro cui adempiere, generalmente non inferiore a quindici giorni. È opportuno richiamare espressamente l’obbligo previsto dal DM 37/2008 e segnalare che, in caso di ulteriore inadempimento, si procederà alla tutela dei propri diritti in sede giudiziaria nonché alla segnalazione alle competenti autorità amministrative.
Se l’installatore persiste nell’inadempimento, il committente potrà agire in giudizio per ottenere un ordine di esecuzione in forma specifica o il risarcimento dei danni subiti, oltre a segnalare la condotta agli organi competenti, come la Camera di Commercio o l’Ufficio Tecnico del Comune. In ogni caso, la diffida costituisce uno strumento essenziale per interrompere i termini di prescrizione e dimostrare la propria diligenza nel tentativo di risolvere la questione in via stragiudiziale.
È sempre consigliabile, infine, affidarsi a un professionista del settore legale per la redazione della diffida e per valutare eventuali azioni successive, al fine di tutelare al meglio i propri interessi e garantire il rispetto della normativa a tutela della sicurezza degli impianti.
Esempio di Diffida per mancato rilascio conformità impianto
Oggetto: diffida
Io sottoscritto Mario Rossi, nato a Milano il 15/03/1975 e residente a Milano, Via delle Rose 12,
scrivo la presente esponendoLe quanto segue:
in data 10/03/2024 ho affidato alla Sua ditta “Impianti S.r.l.” i lavori di realizzazione dell’impianto elettrico presso la mia abitazione sita in Milano, Via delle Rose 12. A seguito della conclusione dei lavori, avvenuta in data 20/03/2024, ho più volte richiesto, anche verbalmente, il rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del DM 37/2008, senza tuttavia ottenere alcun riscontro. La documentazione richiesta è essenziale sia per la sicurezza dell’immobile sia per il rispetto degli obblighi di legge e per eventuali pratiche amministrative o assicurative.
Pertanto, alla luce di quanto appena esposto
CHIEDO
che mi venga rilasciata senza ulteriori ritardi la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico realizzato presso la mia abitazione, completa di tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente (relazione tipologica, schema d’impianto, attestazione di materiali utilizzati, ecc.).
E DIFFIDO
ad adempiere a quanto richiesto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Trascorso infruttuosamente questo termine, mi vedrò costretto ad adire le vie legali, ricorrendo all’autorità giudiziaria competente per la tutela delle mie ragioni, con aggravio di spese a Suo carico.
Distinti saluti.
Milano, 01/07/2024
Firma
Mario Rossi
Modello Diffida per mancato rilascio conformità impianto
Oggetto: Diffida per mancato rilascio della dichiarazione di conformità impianto ai sensi del D.M. 37/2008
Egregi Signori,
con la presente, il sottoscritto [Nome e Cognome/Ragione Sociale], in qualità di [proprietario/committente] dell’immobile sito in [indirizzo completo], oggetto di intervento di installazione/manutenzione/trasformazione dell’impianto [specificare tipologia: elettrico/idrico/termico/gas, ecc.] eseguito dalla Vostra ditta in data [data inizio e fine lavori o periodo di esecuzione],
PREMESSO CHE
- A conclusione dei suddetti lavori, ai sensi dell’art. 7 del D.M. 37/2008, l’installatore è tenuto a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità dell’impianto realizzato, corredata della documentazione prevista dalla normativa vigente;
- Ad oggi, nonostante le ripetute richieste verbali/scritte, non mi è stata ancora consegnata la suddetta dichiarazione di conformità;
CON LA PRESENTE
VI DIFFIDO
a voler provvedere, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, al rilascio della dichiarazione di conformità completa di tutti gli allegati previsti, con riferimento all’impianto realizzato presso il suddetto immobile, riservandomi, in difetto, di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e per il risarcimento di ogni eventuale danno subito e subendo.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
[Luogo], [Data]
Firma
_____
[NOME E COGNOME / RAGIONE SOCIALE]