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Come Risparmiare in Casa in Modo Semplice

Risparmiare energia non è facilissimo, ma alcuni accorgimenti nella vita quotidiana possono di certo abbassare i costi nel bilancio dell’economia domestica nel medio-lungo temine.

Ecco alcuni consigli

Spegnere tutte le apparecchiature elettriche in stato di stand by (avete presente la spia accesa del vostro televisore? Accesa quando la tv è spenta?)
Staccare dalla presa di corrente elettrica il caricabatteria del telefono cellulare, dell’iphone e tutti gli alimentatori che non state utilizzando;
Spegnere lo scaldabagno dall’interruttore quando sapete che mancherete da casa per più di 2 giorni;
Non riempite il frigorifero pieno di bottiglie d’acqua (una può essere più che suffuciente). Pare che l’acqua infatti tende a trattenere ed assorbire una fetta di energia;
Isolare le pareti dagli agenti atmosferici (caldo e freddo), in questo caso avrete bisogno di affidarvi a professionisti degli isolamenti in maniera da evitare dispersioni di calore in inverno e frescura in estate;
Scaldare l’acqua o altri alimenti liquidi in forno a microonde; l’alernativa è il gas o l’elettricità, in ordine di consumo è chiaro che per scaldare un litro d’acqua si spende molto meno al microonde anzichè su un fornello elettrico
Se il frigorifero è vuoto (come capita spesso ai single) riempitelo di libri. Questi non assorbono il freddo e creano volume, per cui il vostro elettrodomestico staccherà il raffreddamento prima e riattaccherà molto tempo dopo (provate).
Se avete un serbatoio d’acqua sul tetto o in cortile, tinteggiatelo di nero. In questo modo assorbirà il calore del sole e scalderà l’acqua; noterete che il miscelatore della doccia non lo ruoterete quasi mai verso il rosso, almeno in estate.
Lavate i piatti con l’acqua della cottura della pasta ( risparmiate acqua calda, quindi energia, e detersivo grazie all’amido della pasta che sgrassa con facilità).
Usate lo scarto del caffè per concimare le piante.

Molto interessante.

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Come Evitare le Truffe su Saldi e Sconti

Siete pronti per gli sconti? Dopo giorni e giorni di abbuffate non c’è niente di meglio che andare in giro per i negozi e concludere buoni affari. Finalmente possiamo comprare quella bellissima giacca o quel paio di jeans che vogliamo da mesi.

In tempo di sconti è bene conoscere alcune caratteristiche e formule di vendita a prezzi ribassati, riconoscendo i “falsi sconti“. Purtroppo anche in questo bisogna informarsi e partire armati, per proteggersi dai negozianti furbacchioni.

E’ malcostume di molti esercenti aumentare e riprezzare i prodotti qualche tempo prima dell’inizio dei saldi e degli sconti per poi applicare percentuali in detrazione al prezzo esposto che superano il 50%, arrivando al 70% o anche oltre.

In realtà non si esclude la veridicità di rali ribassi, ma come difendersi e come riconoscere i falsi sconti?

Ecco alcune regole per scovare gli imbroglioni.
Cercate di confrontare il prezzo dello stesso identico prodotto tra diversi punti vendita (ad esempio lo stesso modello di scarpe Hogan o lo stesso identico jeans Gaudì).
Fate un giro per i negozi e memorizzate i prezzi di ciò che più vi piace e vorreste acquistare in saldo.
Per non dimenticare i prezzi esposti potete fare una foto con il vostro telefono cellulare o iphone.
Di chi ci si puo’ fidare? Quali Sconti Altissimi sono credibili?

Certamente non abbiamo la verità assoluta ma di certo possiamo dire che ci si puo’ fidare serenamente e credere agli sconti ed alle vendite promozionali con sconti del 70%-80%, ma più nei casi in cui ad applicare tali iniziative siano:

Punti vendita rappresentanti filiali secondarie, ad esempio outlet tradizionali che fanno da filiale di stoccaggio del magazzino principale (questo avviene per la vendita di prodotti a rischio di deperimento o per eccessive scorte di magazzino, ovvero per obsolescenza dei prodotti rispetto alle tendenze ed alle mode. Ciò non toglie qualità e la garanzia a ciò che si sta acquistando).
Outlet village che applicano sconti tutto l’anno, solitamente del 50%, e nel periodo di sconti e saldi possono arrivare anche al 50%+50%
Le aziende in liquidazione per chiusura, fallimento o rinnovo locali. In tal caso è difficile sapere se realmente quel negozio sta davvero chiudendo o se farà realmente il rinnovo dei locali per cui è bene ricordare i consigli riportati sopra, ovvero verifiche anticipate dei prezzi e confronto dei prodotti esposti con gli stessi in altri punti vendita dello stesso tipo. Se quel negozio in futuro non chiuderà o non rinnoverà il locale vorrà dire che lo ha fatto solo per incentivare le vendite. Peggio per il negoziante, per la conseguente perdita di reputazione.
I grandi gruppi in franchising. Questi non rischiano di perdere la reputazione per cui se fanno delle svendite con sconti altissimi lo fanno per ragioni di marketing o di imminenti esigenze di capitalizzazione.
I temporary shop, i quali riescono a sconvolgere con la loro apparizione veloce. Caratteristiche di questo tipo di negozio sono la velocità di vendita e la durata nel tempo, spesso non superiore e 90 giorni, ma capita anche che chiudano dopo una o due settimane.
In questi casi le aziende aprono al pubblico la vendita di prodotti relativi alla moda attuale e non precedente, e svendono con sconti che vanno dal 50% al 70%.

Molto interessante.

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Come Scegliere il Preventivo Giusto

Risult essere ormai consolidata tradizione per noi affrontare le esigenze di informazione riguardo fatti e pratiche di vita quotidiana, per
l’appunto partiamo dalle basi del vivere civile, per esempio come fare il nodo alla cravatta, fino ad argomenti più impegnativi come le leggi del codice penale che condannano alcuni reati contro il patrimonio.
Viste le richieste di tanti utenti approfondiamo l’argomento “Preventivi“ .

Oggi giorno ciascuno di noi ha esigenza di affrontare costi di ordinaria o straordinaria amministrazione, che si tratti di aziende o privati cittadini, bisogna attentamente scegliere a chi affidare i propri soldi e fiducia in cambio di un prodotto o un servizio.

Il web ha reso tutto questo possibile, accessibile e semplice per tutti; mediante motori di ricerca o siti specifici è molto facile mettersi in contatto con:
Idraulici – Elettrcisti – Carpentieri – Antennisti
Mobilieri – Arredo Ufficio – Parquet
Abbliamento per Cerimonia
Assicurazioni Auto
Mutui Personali e Prestiti
Credito al consumo e leasing

Se fino a qualche tempo fa era possibile al massimo ricercare la migliore polizza assicurativa per auto o prestiti di varia natura oggi ci si puo’ mettere in contatto davvero con ogni tipo di azienda.

Molti di voi sono ancora abituati ai soliti siti internet come pagine gialle (addirittura alcuni consultano gli elenchi cartacei). Fino a qualche anno fa i portali e gli elenchi di aziende erano di certo il miglior strumento per reperire fornitori di prodotti o servizi.
Oggi il dinamismo e l’interazione tra clienti e fornitori è possibile solo grazie a siti giovani e concettualmente lontani da obsoleti archivi alfabetici semplicemente divisi per categorie merceologiche.

Ecco 5 buoni consigli per trovare il risparmio ed il miglior preventivo su ciò che cercate:
Chiarezza nei prezzi di listino (con possibilità di variazione sui lavori personalizzati);
Semplicità delle informazioni, per un esempio è possibile vedere questo modello di preventivo su Tuaimpresa.net.
Motivazioni dettagliate sul prezzo, e schede tecniche complete e facili da capire (questo aiuta ad eliminare eventuali costi, ad esempio il trasporto, se riuscete a curarvene voi stessi piuttosto che componenti di un prodotto che non vi interessano, per esempio optional nell’acquisto di un auto)
Attenzione a preventivi troppo bassi (controllate e confrontate sempre a parità di prezzo i termini di tutela, garanzia e certificazioni di ciò che comprate), acquisti troppo convenienti non sempre corrispondono a buoni affari.

Molto interessante.

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Come si Calcola lo Sconto

Domanda semplice , ma ricorrente da parte di molti lettori. Vogliamo sintetizzare l’operazione matematica con un esempio pratico.

Una bella maglia vista in vetrina al prezzo di 28 euro riporta un bollino di sconto del 30% …quanto costerà la maglia al netto dello sconto?

28×30=840 840/100= 8,40 (valore dello sconto)

secondo passaggio: 28 (prezzo maglia) – 8,40 (importo da sottrarre)= 19,60 Prezzo scontato

Calcolare lo sconto in un solo passaggio è ancora piu semplice se si effettua il calcolo con la calcolatrice:

Digitare 28(prezzo intero) -(tasto meno) 30 (valore dello sconto) ed infine il tasto %= 19,60

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Come Utilizzare l’Indice MACD

Ci occuperemo di esporre gli accorgimenti logici ed operativi che bisogna porre in atto, affinché si costruisca un buon indice macd.

L’uso di parametri prefissati nell’applicazione dell’indice macd non è sempre funzionale alle nostre esigenze. Dunque, se si è alle prime armi con l’indice macd è bene sapere che la natura del modello matematico impiegato è di tipo parametrico e possiamo con discrezionalità adattarlo al tempo di investimento (tattica di brevissimo termine o strategia di medio/lungo termine), al mercato in cui si opera (caratteristiche predominanti riguardanti ad es. la volatilità), ai titoli in cui si desidera investire.

La costruzione dell’indice macd
Nelle sue applicazioni standard, l’indice macd prevede l’utilizzo della combinazione di due medie mobili esponenziali, di cui una a 12 giorni e l’altra a 26 giorni. E’ possibile cambiare il lasso periodale, così come il tipo di media impiegata. Può risultare utile combinare l’indice macd con altri strumenti di interpretazione grafica ed analitica.

Che cosa è l’indice macd? Non è altro che la differenza fra due medie mobili di diversa reattività.

Graficamente, il punto di incontro tra le due curve, reagenti ai prezzi o quotazioni, rappresenta come una sorta di fase di rottura ciclica o atipicità prevedibile in cui è da rilevare un trend in rialzo o in ribasso.

Colui che cerca di cogliere informazioni previsionali, a partire dall’indice macd, deve cercare di anticipare il trend, sfruttando eventualmente i picchi di ascesa e discesa dei prezzi. Quindi, dovrà cominciare a muoversi già prima del punto di incontro tra le due curve, salvo falsi segnali dell’indice macd.

L’informazione che ne possiamo carpire è di natura duplice:

– L’anticipazione del trend di mercato (L’indice macd, visto matematicamente come la differenza fra le due medie)

– La forza o intensità oscillatoria ex-post la rilevazione dei prezzi di chiusura, per poter capire attraverso l’indice macd ed una media mobile riferita ad un lasso periodale dato dalla differenza fra i 2 periodi (graficamente: linea di segnale; matematicamente:media mobile di forza), con che approssimazione bisogna fidarsi della portata informativa del modello matematico

Come capire se ci si trova di fronte a falsi segnali?
L’esperienza nell’impiego ed interpretazione di tale modello matematico, ha condotto l’investitore a cogliere, a partire da alcune informazioni, la rappresentatività o meno dello strumento di analisi di mercato stilizzato, dal punto di vista concettuale e matematico.

In gergo borsistico:

– Il trend “Orso” è riferito ad un trend ribassista dei prezzi

– Il trend “Toro” è riferito ad un trend rialzista dei prezzi

E’ molto importante capire se ci si trova in una fase di “inversione di rotta”: se ad es. graficamente il modello si comporta come se la differenza fra l’indice macd e la media mobile di forza sia positiva (taglio della linea di segnale) ma senza che si parta da un trend Orso, potrebbe trattarsi di falsi segnali. E viceversa.

Come comportarsi? Verificare l’informazione predittiva dell’indice macd, attendendo pazientemente se nelle prossime chiusure delle sedute borsistiche, il trend Toro trova conferma. In questo caso, l’indice macd è ancora valido.

Quindi, due sono le indicazioni per capire l’attendibilità dell’indice macd:

– La dinamica del modello e non solo la direzione del trend, nel senso che il punto di rottura deve succedere ad una fase anticipatrice sufficiente a cogliere la “tipicità” ciclica del movimento dei prezzi

– L’intensità oscillatoria, ovvero la formazione di picchi in ascesa o riduzione dei prezzi. Le informazioni che ne conseguono aumentano, ma vi è anche maggiore rischio di falsi segnali, per l’alta volatilità del titolo (profilo dolce o slant divergence vs profilo appuntito o peak-trough divergence).

Molto interessante.