La Relazione tecnica ex legge 10 è il documento che descrive e giustifica le scelte progettuali adottate per migliorare l’efficienza energetica di un edificio. Viene predisposta da un professionista qualificato quando si realizzano determinati interventi edilizi, come una nuova costruzione, una ristrutturazione importante o la sostituzione dell’impianto di climatizzazione.
La relazione contiene informazioni sulle caratteristiche dell’involucro edilizio, sugli impianti, sui materiali utilizzati e sulle soluzioni previste per ridurre i consumi energetici. Attraverso calcoli e verifiche tecniche, dimostra che il progetto rispetta i requisiti richiesti in materia di prestazioni energetiche.
Il documento può essere richiesto nell’ambito delle pratiche edilizie e viene normalmente presentato agli uffici competenti del Comune. Per il proprietario rappresenta uno strumento utile per comprendere meglio gli interventi previsti, valutare la qualità delle soluzioni progettuali e ridurre il rischio di errori, integrazioni o ritardi nella gestione della pratica. La sua redazione richiede competenze specifiche: per questo non è un semplice modulo da compilare, ma una relazione tecnica che deve essere adattata alle caratteristiche dell’edificio e ai lavori da eseguire.
Come scrivere una Relazione tecnica ex legge 10
Come scrivere una Relazione tecnica ex legge 10
La Relazione tecnica ex legge 10 è il documento con cui si descrivono le caratteristiche energetiche di un edificio o di un intervento edilizio e si dimostra, attraverso dati e calcoli, il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa sul contenimento dei consumi energetici. Il nome deriva dalla legge 9 gennaio 1991, n. 10, che ha introdotto importanti disposizioni in materia di uso razionale dell’energia e di efficienza energetica. Nel tempo la disciplina è stata integrata e modificata da ulteriori provvedimenti nazionali e regionali.
Oggi la relazione deve essere predisposta tenendo conto, tra gli altri riferimenti, della disciplina sul rendimento energetico nell’edilizia, dei requisiti minimi di prestazione energetica e degli eventuali modelli approvati a livello nazionale o locale. Per questo motivo non esiste un modello unico valido indistintamente per ogni edificio e per ogni intervento. Il contenuto concreto può cambiare in base alla destinazione d’uso, alla zona climatica, alla tipologia dei lavori e alle regole applicabili nel territorio in cui si trova l’immobile.
La funzione principale della relazione è rendere verificabile il progetto dal punto di vista energetico. Il documento consente al Comune o all’ente competente di controllare se le scelte progettuali rispettano i requisiti richiesti. Serve inoltre a descrivere il comportamento energetico dell’edificio e degli impianti, indicando quali soluzioni sono state adottate per ridurre il fabbisogno di energia e migliorare l’efficienza complessiva.
La relazione non coincide con l’Attestato di prestazione energetica, conosciuto come APE. L’APE fotografa la prestazione energetica di un immobile secondo le modalità previste dalla normativa vigente, mentre la Relazione tecnica ex legge 10 riguarda normalmente il progetto e le verifiche da effettuare prima o durante l’esecuzione dell’intervento. I due documenti possono essere collegati, ma hanno finalità diverse e non sono intercambiabili.
Per scrivere correttamente la relazione occorre partire da una descrizione precisa dell’immobile. Devono essere indicati, in base al caso concreto, l’ubicazione, la destinazione d’uso, la zona climatica, il volume riscaldato, la superficie utile, l’orientamento e le principali caratteristiche geometriche dell’edificio. È importante chiarire se si tratta di una nuova costruzione, di una ristrutturazione importante, di una riqualificazione energetica, di un ampliamento o di un intervento limitato a una parte dell’involucro o degli impianti.
Una parte centrale riguarda l’involucro edilizio. La relazione dovrebbe descrivere pareti opache, coperture, solai, pavimenti verso ambienti non riscaldati o verso l’esterno, serramenti e superfici vetrate. Per ciascun elemento rilevante devono essere riportate le caratteristiche utili ai calcoli energetici, come gli strati che compongono la struttura, i materiali impiegati, gli spessori, la trasmittanza termica e, quando necessario, gli aspetti legati alla condensa e ai ponti termici. Non basta affermare genericamente che l’edificio è isolato. Occorre indicare con quali soluzioni e con quali prestazioni.
Anche gli impianti devono essere descritti con sufficiente precisione. La relazione normalmente considera gli impianti di climatizzazione invernale, la produzione di acqua calda sanitaria, l’eventuale climatizzazione estiva, la ventilazione meccanica e i sistemi di regolazione e controllo. Devono essere indicati, quando pertinenti, il tipo di generatore, il combustibile o vettore energetico utilizzato, la potenza, il rendimento, la distribuzione, l’emissione e la regolazione. Se sono presenti pompe di calore, impianti solari termici o sistemi fotovoltaici, è opportuno riportarne caratteristiche e ruolo nel bilancio energetico dell’edificio.
La relazione deve inoltre dare conto delle verifiche richieste dalla normativa applicabile. Tra gli aspetti che possono assumere rilievo vi sono il rispetto dei limiti di trasmittanza, il calcolo dei fabbisogni energetici, l’efficienza degli impianti, la quota di energia da fonti rinnovabili e il contributo degli eventuali sistemi di produzione energetica installati. Le verifiche devono essere coerenti con il tipo di intervento. Non tutte le prescrizioni si applicano allo stesso modo a una nuova costruzione, a una ristrutturazione complessa o alla sostituzione di alcuni componenti edilizi.
Una relazione chiara non deve limitarsi a riportare risultati numerici. Deve spiegare il significato dei dati e collegarli alle scelte progettuali. Un valore di trasmittanza, per esempio, è più comprensibile se viene associato alla stratigrafia dell’elemento edilizio e alla soluzione tecnica adottata. Allo stesso modo, l’indicazione di una pompa di calore dovrebbe essere accompagnata dai dati che consentono di comprenderne l’inserimento nel sistema energetico dell’edificio.
È utile mantenere una struttura ordinata, con una parte introduttiva dedicata all’intervento, una descrizione dello stato di fatto e dello stato di progetto, l’illustrazione dell’involucro, l’analisi degli impianti, le verifiche energetiche e le conclusioni. Devono essere coerenti anche gli allegati, come elaborati grafici, schede tecniche, stratigrafie, schemi impiantistici e documentazione necessaria a comprendere i calcoli. Il formato e la modulistica possono dipendere dalle indicazioni del Comune, della Regione o dell’ente che riceve la pratica.
Tra gli errori più frequenti vi è l’utilizzo di dati generici o non aggiornati. Una relazione costruita su una superficie diversa da quella degli elaborati, su serramenti non effettivamente previsti o su un impianto modificato in corso d’opera può risultare incoerente. È altrettanto problematico copiare un modello senza verificare se sia adatto alla tipologia dell’intervento. Un fac-simile può aiutare a capire l’impostazione del documento, ma non sostituisce i calcoli e le valutazioni riferite al singolo edificio.
Occorre prestare attenzione anche alla corrispondenza tra relazione, progetto, computo e documentazione edilizia. Le prestazioni dichiarate devono essere realistiche e compatibili con i materiali e gli impianti che saranno realmente installati. Un altro errore consiste nel confondere l’obbligo di redigere la relazione con quello di presentare altri documenti energetici o edilizi. Gli adempimenti possono essere collegati, ma devono essere verificati separatamente sulla base dell’intervento concreto.
Un modello generico può essere sufficiente come traccia per lavori semplici, con caratteristiche standard e verifiche limitate, soprattutto quando viene adattato da chi possiede le competenze tecniche necessarie. Non dovrebbe però essere utilizzato come documento precompilato da completare in modo superficiale. La relazione deve essere firmata dal tecnico abilitato secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile e depositata con le modalità richieste dall’amministrazione competente.
È opportuno rivolgersi a un professionista quando l’intervento riguarda una nuova costruzione, una ristrutturazione importante, più impianti integrati, edifici con geometrie complesse o interventi soggetti a specifici requisiti regionali. La scelta è particolarmente prudente quando eventuali errori possono comportare costi rilevanti, modifiche al progetto, ritardi nei lavori o contestazioni sulla conformità energetica. Nei casi complessi o con conseguenze economiche significative, è consigliabile affidarsi a un tecnico qualificato, senza considerare questa guida come una consulenza legale o tecnica personalizzata.
In definitiva, scrivere una Relazione tecnica ex legge 10 significa collegare descrizione dell’edificio, soluzioni progettuali, impianti e calcoli in un documento coerente e verificabile. La qualità della relazione dipende non solo dalla presenza dei dati, ma anche dalla loro correttezza, dalla chiarezza dell’esposizione e dall’adeguamento alle regole effettivamente applicabili al caso concreto.
Modello Relazione tecnica ex legge 10
RELAZIONE TECNICA EX LEGGE 10
Luogo e data
___________, ___________
DATI DEL COMMITTENTE E DEL PROPRIETARIO
Il/La sottoscritto/a ___________, nato/a a ___________ il ___________, codice fiscale ___________, in qualità di ___________, con domicilio o sede in ___________, via/piazza ___________ n. ___________, recapito ___________, posta elettronica ___________.
Proprietario/a dell’immobile: ___________, nato/a a ___________ il ___________, codice fiscale ___________, con domicilio o sede in ___________, via/piazza ___________ n. ___________.
Eventuali ulteriori soggetti interessati: ___________.
DATI DEL TECNICO INCARICATO
Il/La sottoscritto/a ___________, nato/a a ___________ il ___________, codice fiscale ___________, con studio professionale in ___________, via/piazza ___________ n. ___________, iscritto/a all’Ordine o Collegio professionale di ___________ al n. ___________, incaricato/a della redazione della presente relazione tecnica.
Recapito professionale: ___________.
Posta elettronica certificata: ___________.
OGGETTO DELLA RELAZIONE
La presente relazione tecnica riguarda l’immobile sito nel Comune di ___________, via/piazza ___________ n. ___________, identificato catastalmente al foglio ___________, particella ___________, subalterno ___________, categoria ___________.
La relazione è redatta in riferimento al seguente intervento: ___________.
Titolo edilizio, pratica o procedimento di riferimento: ___________.
Numero e data del titolo, della pratica o del procedimento: ___________.
La destinazione d’uso dell’immobile è ___________.
L’intervento interessa ___________.
DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE E DELLO STATO DI FATTO
L’immobile oggetto della relazione è costituito da ___________.
L’edificio è composto da ___________.
L’anno di costruzione o di eventuale ristrutturazione rilevante è ___________.
La superficie utile complessiva è pari a ___________.
Il volume lordo riscaldato è pari a ___________.
L’altezza interna media è pari a ___________.
L’esposizione e l’orientamento dell’edificio sono ___________.
Le strutture edilizie esistenti sono costituite da ___________.
Le caratteristiche degli elementi opachi verticali sono ___________.
Le caratteristiche degli elementi opachi orizzontali sono ___________.
Le caratteristiche delle chiusure trasparenti e dei relativi sistemi di schermatura sono ___________.
Lo stato di conservazione dell’involucro edilizio è ___________.
I principali dati climatici e territoriali di riferimento sono i seguenti: Comune ___________, zona climatica ___________, gradi-giorno ___________, quota altimetrica ___________.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
L’intervento previsto consiste in ___________.
Le opere interessano le seguenti parti dell’involucro edilizio: ___________.
Le opere interessano i seguenti impianti tecnici: ___________.
Sono previste opere di demolizione, sostituzione, integrazione o nuova realizzazione riguardanti ___________.
La decorrenza prevista per l’esecuzione dei lavori è ___________.
La durata prevista dei lavori è ___________.
Eventuali fasi o condizioni preliminari per l’esecuzione dell’intervento: ___________.
CARATTERISTICHE DELL’INVOLUCRO EDILIZIO
Le soluzioni tecniche previste per le strutture opache verticali sono ___________.
Le soluzioni tecniche previste per le strutture opache orizzontali sono ___________.
Le soluzioni tecniche previste per le strutture a contatto con ambienti non climatizzati o con il terreno sono ___________.
Le caratteristiche delle chiusure trasparenti sono ___________.
Le caratteristiche dei vetri, dei telai e dei sistemi di schermatura sono ___________.
I materiali e gli spessori previsti per i principali componenti edilizi sono ___________.
I valori di trasmittanza termica o gli altri parametri tecnici di riferimento sono riportati nella documentazione allegata e risultano pari a ___________.
La verifica dell’assenza o della limitazione dei fenomeni di condensazione superficiale e interstiziale è stata effettuata con le seguenti modalità: ___________.
Eventuali ponti termici considerati e relative soluzioni tecniche: ___________.
IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE
L’edificio è dotato di impianto di climatizzazione invernale del tipo ___________.
L’impianto è esistente, da modificare o di nuova realizzazione: ___________.
Il generatore o i generatori di calore sono costituiti da ___________.
Il combustibile o vettore energetico utilizzato è ___________.
La potenza nominale complessiva è pari a ___________.
Il rendimento o l’efficienza dichiarata è pari a ___________.
Il sistema di distribuzione è costituito da ___________.
Il sistema di emissione è costituito da ___________.
Il sistema di regolazione e contabilizzazione è costituito da ___________.
Le modalità di produzione e distribuzione del calore sono ___________.
Eventuali sistemi integrativi o di supporto: ___________.
IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA
L’edificio è dotato di impianto di climatizzazione estiva del tipo ___________.
L’impianto è esistente, da modificare o di nuova realizzazione: ___________.
La potenza frigorifera complessiva è pari a ___________.
Il sistema di generazione, distribuzione ed emissione è costituito da ___________.
Il sistema di regolazione è costituito da ___________.
Le modalità di esercizio previste sono ___________.
Eventuali sistemi di raffrescamento passivo o di contenimento dei carichi estivi: ___________.
PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
La produzione di acqua calda sanitaria avviene mediante ___________.
Il sistema è autonomo, centralizzato o integrato con altri impianti: ___________.
La potenza o capacità del sistema è pari a ___________.
Eventuali sistemi di ricircolo, accumulo o integrazione: ___________.
FONTI RINNOVABILI E SISTEMI A ELEVATA EFFICIENZA
Sono previsti sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili o sistemi ad alta efficienza: ___________.
La tipologia dei sistemi previsti è ___________.
La potenza installata o la capacità prevista è pari a ___________.
La quota di energia o il contributo previsto è ___________.
Le modalità di installazione, collegamento e gestione sono ___________.
Eventuali motivazioni tecniche per la mancata installazione o per l’installazione parziale: ___________.
IMPIANTO ELETTRICO E ALTRI IMPIANTI TECNICI
L’impianto elettrico presenta le seguenti caratteristiche: ___________.
La potenza elettrica impegnata o prevista è pari a ___________.
Sono presenti impianti di ventilazione meccanica, recupero di calore, automazione, controllo o gestione tecnica dell’edificio: ___________.
La descrizione degli impianti aggiuntivi è la seguente: ___________.
PRESTAZIONI ENERGETICHE
Il calcolo delle prestazioni energetiche è stato eseguito mediante ___________.
Il procedimento di calcolo e i dati utilizzati sono descritti nella documentazione allegata.
Il fabbisogno energetico dell’edificio o delle porzioni interessate dall’intervento è pari a ___________.
Il consumo previsto per il riscaldamento è pari a ___________.
Il consumo previsto per la climatizzazione estiva è pari a ___________.
Il consumo previsto per la produzione di acqua calda sanitaria è pari a ___________.
Il consumo previsto per l’illuminazione o per altri servizi energetici è pari a ___________.
La prestazione energetica globale prevista è ___________.
Gli indici di prestazione energetica calcolati sono ___________.
I vettori energetici considerati sono ___________.
Eventuali risultati relativi all’energia primaria rinnovabile e non rinnovabile: ___________.
VERIFICHE E CONFRONTI
Sono state effettuate le verifiche relative a ___________.
I requisiti prestazionali considerati riguardano ___________.
Il confronto tra lo stato di fatto e lo stato previsto evidenzia ___________.
Le eventuali riduzioni dei consumi energetici sono stimate in ___________.
Le eventuali migliorie relative al comfort termoigrometrico sono ___________.
Le eventuali condizioni che possono incidere sui risultati energetici sono ___________.
DICHIARAZIONI DEL TECNICO
Il/La sottoscritto/a tecnico/a dichiara di aver esaminato la documentazione resa disponibile dal committente e di aver eseguito le verifiche e le valutazioni necessarie in relazione all’incarico ricevuto.
Dichiara inoltre che le informazioni contenute nella presente relazione sono riferite all’immobile e all’intervento descritti e si basano sui dati, sulle caratteristiche e sulle ipotesi indicate nella relazione e nei relativi allegati.
Dichiara che le soluzioni tecniche descritte sono quelle previste alla data di redazione del presente documento, fatta salva ogni eventuale modifica progettuale o esecutiva successiva.
Eventuali limitazioni dell’incarico, assunzioni, condizioni o riserve tecniche: ___________.
DICHIARAZIONI DEL COMMITTENTE
Il/La committente dichiara di aver fornito al tecnico incaricato le informazioni e la documentazione necessarie per la redazione della presente relazione.
Il/La committente si impegna a comunicare tempestivamente eventuali modifiche al progetto, ai materiali, alle caratteristiche dell’immobile o agli impianti che possano incidere sulle valutazioni contenute nella relazione.
Eventuali ulteriori impegni o condizioni a carico del committente: ___________.
PRESCRIZIONI E CONDIZIONI PER L’ESECUZIONE
L’esecuzione delle opere dovrà avvenire nel rispetto delle soluzioni tecniche indicate nella presente relazione e nella documentazione progettuale allegata.
Eventuali materiali, componenti o apparecchiature equivalenti potranno essere utilizzati alle seguenti condizioni: ___________.
Le eventuali varianti dovranno essere sottoposte alla valutazione di ___________ prima della loro esecuzione.
Le verifiche finali, le prove di funzionamento e la documentazione conclusiva dovranno essere curate da ___________.
Eventuali ulteriori prescrizioni tecniche: ___________.
DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
Alla presente relazione sono allegati i seguenti documenti: ___________.
Sono inoltre disponibili i seguenti elaborati grafici, schede tecniche, calcoli, dichiarazioni o certificazioni: ___________.
Il software o lo strumento di calcolo utilizzato è ___________, versione ___________.
Data di elaborazione dei calcoli: ___________.
CONCLUSIONI
In base alle valutazioni effettuate e ai dati riportati nella presente relazione, l’intervento descritto presenta le seguenti caratteristiche energetiche e tecniche: ___________.
Le condizioni necessarie per il conseguimento delle prestazioni previste sono ___________.
Eventuali ulteriori conclusioni o precisazioni: ___________.
LUOGO, DATA E FIRME
Luogo: ___________
Data: ___________
Il/La committente
Nome e cognome: ___________
Firma: ___________
Il/La proprietario/a
Nome e cognome: ___________
Firma: ___________
Il/La tecnico/a incaricato/a
Nome e cognome: ___________
Qualifica professionale: ___________
Numero di iscrizione all’Ordine o Collegio: ___________
Firma e timbro: ___________
Il presente fac-simile deve essere adattato al caso concreto, alle caratteristiche dell’immobile, al tipo di intervento e alla documentazione disponibile. In presenza di dubbi, profili tecnici particolari o situazioni delicate, è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.