Lavoro

Come Partecipare alle Feste in un Ufficio

Ogni buon manager non deve solo destreggiarsi fra le insidie del mondo degli affari; molto spesso, infatti, deve partecipare a occasioni mondane. Devi sapere come comportarti in queste situazioni.
Impara con noi come partecipare ad un ricevimento ufficiale.

Come comportarsi ad un cocktail d’affari
I cocktail stanno diventando tra le occasioni preferite per intrattenere i soci in affari. Scommettiamo che sei già stato invitato ad un simile appuntamento? Cerca di ricordare questi suggerimenti se ti capitasse di nuovo:

Vesti nel modo appropriato: scegli nel guardaroba gli abiti che più ti paiono adeguati all’occasione.
Arriva puntuale: non arrivare né in largo anticipo né con troppo ritardo;
è un segno di rispetto.
Non portare con te nessuno, a meno che non sia stato concesso con l’invito.
Risulta essere meglio tenere il bicchiere nella mano sinistra, così da avere la destra libera per i saluti.
Dopo uno spuntino, pulisci le dita con una salvietta.
Cerca di mescolarti alla gente: non restare isolato in un angolo. Presentati alle altre persone e scambia qualche battuta in modo cordiale.

Come partecipare ad una cena in ufficio
Rispetto ai cocktail d’affari, le feste e i ricevimenti in ufficio hanno un tono più ufficiale. Molto spesso vengono organizzate per accogliere personalità importanti, oppure per consegnare premi e riconoscimenti. Se la tua azienda ha deciso di preparare una serata del genere, ecco come comportarti.

Indossa il tuo miglior abito da sera. Se il ricevimento si tiene subito dopo il lavoro, è bene portare da casa i vestiti e cambiarsi in ufficio.
Presentati ai dirigenti (se non lo hai mai fatto), ma non interrompere se li vedi impegnati in altre conversazioni.
Cerca d’essere ben disposto verso i presenti, anche con colleghi e le loro famiglie tieni un atteggiamento aperto. Non è questa la serata migliore per sedere in un angolo!
Non esagerare nel bere, dopo il secondo bicchiere, fermati.

Come non comportarsi in pubblico
Ecco un elenco di gesti e comportamenti che, nel modo pių assoluto, non fanno parte di un atteggiamento educato in pubblico.
Visto che partecipare ad un appuntamento sociale vuol dire, anzitutto, comportarsi secondo etichetta, è meglio leggere con attenzione la lista che segue. Alcune cose da non fare:
Grattarsi
Truccarsi davanti a tutti
Masticare gomme
Togliere le scarpe sotto al tavolo
Stuzzicare il naso
Tossire senza una mano davanti alla bocca
Parlare a bocca piena
Sbadigliare
Essere scomposti a tavola

Molto interessante.

Soldi

Rischi del Trading Online

Normalmente, gli esperti parlano di due tipologie di rischio: la sosta nella dimensione della posizione o il rischio totale del portafoglio. Il rischio, tuttavia, è che ci sono molti altri tipi di rischi in un’operazione, soprattutto nelle attuali circostanze di mercato. Di seguito è riportato un elenco dei rischi più comuni che i commercianti possono conoscere:

Rischio di default in un mestiere

Rischio di mercato.
Rischio di strumento.
Rischi di Gruppo.
Rischio della società si sta investendo .
Rischio di governo.
Rischio di moneta ( inflazione o deflazione ).
Rischio di cambio (perdita di valore di una determinata valuta).

Conosciamo meglio il Rischio di default

Chiunque abbia qualche nozione sul commercio sa che non si deve concludere un’operazione senza conoscere il potenziale rischio, e senza aver messo uno stop loss come forma di protezione. Ad esempio, un buon sostituto per la pratica di acquisto è l’uso di un trailing stop del 25% . In questo caso il rischio iniziale è il 25 % del prezzo di entrata. Con un trailing stop, ogni volta che il mercato si muove nella direzione desiderata e crea un’alta o una bassa, l’operatore deve sollevare, abbassare o arrestare il 25% rispetto al livello attuale, in modo tale da garantire la sua posizione. Se improvvisamente il mercato va contro di voi può ancora essere realizzato un profitto.
Rischio nel formato della posizione: Il rischio complessivo associato è quando l’operatore moltiplica il numero di azioni / valuta / merce che acquista per fare un mestiere. Qualunque sia l’ operazione eseguita non è raccomandato rischiare oltre l’1% del capitale utilizzato per investire.
Rischio di mercato : attualmente i mercati finanziari sono veramente grandi, e i piccoli operatori devono cercare di andare sempre con il flusso. Se il mercato va verso l’alto o verso il basso, si dovrebbe sempre cercare di andare con lui. Per mitigare gli effetti di questo rischio occorre sempre controllare la dimensione delle nostre posizioni .
Gruppo di rischio: Questo è un tipo di rischio associato a un particolare gruppo di titoli o merci in cui l’operatore può investire. Per esempio, normalmente, i metalli preziosi tendono a muoversi nella stessa direzione, lo stesso come le azioni di società finanziarie . Questo rischio può essere attenuato controllando la posizione.

Soldi

Indicatori Forex – Average Directional Index

L’indicatore di analisi tecnica Average Directional Movement Index (ADX) descrive il momento in cui un mercato modifica automaticamente il suo trend. In combinazione con il DMI + + e DMI-minus l’ADX può generare segnali di acquisto e vendita.
Tuttavia, lo scopo principale dell’ADX è determinare se una coppia di scorta, future o valute è in trend o si trova in un trading range. Determinare quale modalità stia vivendo un mercato è utile perché può guidare il commerciante nelle proprie scelte finanziarie.

Il primo concetto da ricordare è che la direzione di ADX non dipende dalla direzione del titolo sottostante

Forte tendenza al rialzo delle scorte = Aumentare ADX
Forte tendenza al ribasso = Aumentare ADX
Facendo riferimento al grafico di E-mini Russell 2000 Index, quando l’e-mini future stava orientandosi verso una forte tendenza al rialzo, l’indicatore ADX ha reagito di slancio.
Quando il contratto future E-mini si è trasferito in una fase di consolidamento non direzionale, l’ADX è diminuito.

ADX è un ottimo complemento per altri indicatori tecnici

L’ADX è così popolare perché permette di determinare se un mercato azionario, le materie prime, o la valuta, è in trend o non trend. Questo può aiutare il commerciante a evitare le insidie di alcuni indicatori.
Media Mobile
Le medie mobili e le loro varianti sono efficaci durante i mercati trend, tuttavia, durante i periodi di consolidamento in cui i prezzi possono andare su e giù, si spostano. E gli indicatori medi hanno la tendenza a dare numerosi falsi segnali di acquisto e vendita che si aggiungono alle perdite nel trading. Durante i mercati trend, occorre usare le medie mobili , le linee di tendenza, e altri trend following con l’ausilio degli indicatori tecnici.

Il metodo ADX, dunque, si rivela essere un mezzo davvero ottimo per ottenere risultati importanti all’interno del trading Forex. La dinamicità dei suoi contenuti e la notevole facilità di utilizzo, poi, rendono questo indicatore assolutamente consigliato anche per i novizi del Forex. Non ci rimane che testare sul campo l’efficacia di questo nuovo indicatore ma, per capirne gli effetti notevolmente positivi, basta leggere le numerose recensioni positive fatte sull’argomento. Una rapida occhiata sul web e vi renderete presto conto di quanto sia facile effettuare l’investimento giusto con ADX.

Soldi

Come Utilizzare l’Indicatore Stocastico

In passato abbiamo parlato degli oscillatori ROC e stocastico. Continuiamo a parlare di questo oscillatore stocastico, quando si ha una divergenza tra la linea e i prezzi, effettivamente avremo dei segnali di allarme supplementari. Una divergenza ribassista si verifica quando la linea D è maggiore a 80 mentre i prezzi continuano a muoversi in alto. Una divergenza rialzista si verifica quando la linea D è inferiore a 20 e i prezzi continuano a spostarsi più in basso.

I segnali di scambio si hanno quando la linea K attraversa la linea D nella fase di ipercomprato o di ipervenduto. Quando la linea più veloce K interseca la linea più lenta D al di sotto del livello del 20% e si muove verso l’alto, allora avremo un segnale di acquisto. Quando invece la linea più veloce K interseca la linea più lenta D al di sopra del livello dell’80% e si muove verso il basso, allora avremo un segnale di vendita.

Il segnale di vendita si attiva quando, nella regione di ipercomprato, la linea K si interseca con la linea D e si muove verso il basso. Il segnale di acquisto invece si ha nella regione di ipervenduto, dopo che la riga K attraversa la linea D e si muove verso l’alto. Gli analisti stocastici consigliano di utilizzare graficamente dei periodi di tempo più lunghi al fine di determinare la direzione del mercato, mentre un periodo di tempo più a breve termine per i segnali di trading quotidiano.

C’è anche chi suggerisce di utilizzare i livelli del 95% e del 5% per avere dei segnali di inversione affidabili. Praticamente, sia le linee K che D dovrebbero muoversi verso il basso al di sotto del valore del 5%, oppure verso l’alto al di sopra del 95%, prima di rispettivamente acquistare e vendere. Nel prossimo articolo continueremo ancora a parlare di indicatori.

Lavoro

Come Determinare le Rimanenze Finali

Il magazzino è una delle voci caratteristiche della maggior parte delle imprese. Al suo interno sono contenute le rimanenze che variano da un esercizio all’altro. La variazione delle rimanenze è contenuta all’interno del conto Economico e ci permette, avendo a disposizione lo Stato Patrimoniale dell’anno precedente, di determinare le rimanenze finali, vediamo come fare.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono due principali documenti contabili che costituiscono il Bilancio di Esercizio di un’impresa. All’interno del primo di questi due documenti troviamo le grandezze stock in capo alla società al termine dell’esercizio (debiti, crediti, immobilizzazioni ecc). Mentre nel secondo troviamo quei flussi che hanno riguardato l’intero anno.

Una importante voce presente all’interno dello Stato Patrimoniale è la voce Rimanenze finali, che indica il magazzino di fine periodo, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sulle rimanenze finali per una descrizione più dettagliate. Sempre all’interno del documento troviamo anche le rimanenze iniziali dell’anno che corrispondono, ovviamente, alle finali dell’anno precedente. All’interno del Conto Economico troviamo invece la variazione di magazzino avvenuta nel corso dell’esercizio di competenza.

Da quanto detto è intuitivo che il valore delle rimanenze dell’anno sarà pari a quello delle rimanenze iniziali più la variazione delle rimanenze da Conto economico (questa può ovviamente avere segno sia positivo che negativo). Ad esempio se un’impresa avesse rimanenze finali 2016 pari a € 100 (pari alle rimanenze iniziali 2011) e variazioni 2011 pari a -20€. Le rimanenze finali 2017 sarebbero pari a 100€ – 20€ ovvero a 80 euro.