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Banca

Tasso Interesse Creditore su Conto Corrente – Informazioni Utili

Dopo diverse mail che ci sono arrivate abbiamo pensato che fosse meglio scrivere un articolo dedicandolo ai tassi di interesse creditore dei conti correnti, spiegando bene la situazione attuale e comunicandovi chi sono gli istituti di credito che offrono i migliori tassi.

Innanzitutto di cosa stiamo parlando?
Il tasso di interesse creditore è l’interesse che l’istituto di credito deve riconoscere al titolare del conto sulle somme giacenti, questo tasso è specificato nel contratto che si stipula con la banca e solitamente la liquidazione degli interessi avviene trimestralmente.
Fino a qualche tempo fa, il tasso di interesse creditore applicato al conto corrente era accettabile, ma sempre irrisorio, e ci si riusciva a pagare le spese di gestione del conto stesso e oggi le cose sono sempre così?
Purtroppo dobbiamo comunicarvi che non è più così, la banche oggi vogliono solo essere pagate e praticamente la maggior parte non riconosce interessi creditore e chi lo fa applica tassi di interesse da fare ridere.

I tassi di interesse creditore applicati ai conti correnti oggi
Oggi le banche applicano tassi di interesse sulle giacenze medie che vanno dallo 0% all’0,010% al massimo, capite bene che le cose sono cambiate notevolmente in rapporto ai tempi e le esigenze che sono mutate.
Il motivo di tale cambiamento è rappresentato dalla novità dei conti correnti online a zero spese, perchè la maggioranza delle banche online non chiedendo il pagamento di nessun canone mensile per la tenuta del conto corrente, altresì non riconoscono nessun tasso di interesse sulle giacenze. Infatti, prima dell’avvento dei conti online chi aveva un conto corrente era costretto a pagare un canone mensile (alcune volte anche un pò caro) e gli spettavano gli interessi sulla giacenza del suo capitale.

Gli istituti di credito per ovviare a questo problema hanno messo sul mercato un nuovo prodotto dedicato solamente a far fruttare i risparmi (quantomeno dall’inflazione) e stiamo parlando del conto deposito e si può scegliere libero e vincolato, con tassi di interesse lordi interessanti, fino al 5%.

Soldi

Come Comprare i Biglietti Trenitalia Online per Risparmiare

Sei un assiduo viaggiatore, un pendolare o viaggi solo in rare occasioni col treno? Questa è la guida che fa per te! Spesso recarsi in stazione per acquistare un biglietto ferroviario può essere una vera e propria scocciatura per via del traffico, il mal tempo oppure la coda da fare in biglietteria. Attraverso l’acquisto on line risparmi tempo mantenendo le stesse sicurezze dell’acquisto alla biglietteria.

Per prima cosa devi iscriverti al sito di Trenitalia così da poter effettuare l’acquisto. L’iscrizione è molto semplice. Basta dare un indirizzo email a cui verranno spedite le conferme dei tuoi acquisti e la newsletter per tenerti sempre aggiornato. Per effettuare il login al sito ti basterà scegliere uno username e una password. Niente paura se dimentichi questi dati perchè ti verranno inviati all’indirizzo mail se necessario.

Sul sito potrai visualizzare gli orari, le coincidenze, i prezzi e le eventuali offerte. Una volta scelto il treno, procedi con l’acquisto. Se scegli un treno a lunga percorrenza, potrai scegliere il posto, la tariffa ed eventualmente inserire il codice delle carteviaggio che offrono promozioni o punti cumulabili che poi ti daranno la possibilità di richiedere dei premi. Le carteviaggio si possono richiedere on line o in biglietteria. Infine, scegli la modalità di pagamento ed inserisci lo userID e la password.

Una volta completato questo step, dovrai procedere con l’acquisto on line. Puoi scegliere se ricevere la ricevuta on line e allora dovrai presentare a bordo treno la stampa dell’email con la ricevuta. Solamente questa vale come titolo di viaggio. In alternativa potrai ricevere la ricevuta a bordo treno, e a questo scopo dovrai dire al controllore il codice di prenotazione che ti è stato inviato via mail e che puoi farti inviare anche sul cellulare. La mancata comunicazione corrisponderà alla mancanza di biglietto e la relativa multa.

Infine, in caso di problemi, consigliamo di vedere questa guida sul rimborso Trenitalia per capere quando è possibile ottenere il rimborso del biglietto.

Lavoro

Come Lavorare Come Antennista

Quando si decide di lavorare come antennista bisogna essere in possesso di tutta una serie di conoscenze pratiche e di qualifiche volte a fornire un grado sempre maggiore di professionalità e competenza.

Il lavoro dell’antennista, nel dettaglio, consiste nell’istallazione o nella riparazione a domicilio di antenne e parabole, tale operazione quindi richiede un grosso lavoro fisico che, per la maggior parte del tempo di svolge sui tetti, al fine di verificare il corretto posizionamento delle antenne per poter assicurare una corretta recezione del segnale, questa professione va ad inserirsi all’interno di una categoria lavorativa poco conosciuta anche se molto richiesta, basti pensare infatti che senza la figura professionale dell’antennista dovremmo fare a meno della televisione, uno degli apparecchi oramai divenuti indispensabili nelle case di tutti gli italiani.

Lavorare come antennista al giorno d’oggi non richiede un eccessivo professionismo, in quanto numerosi sono gli utenti che talvolta si cimentano in questa operazione anche da soli, ma è bene essere consapevoli che per poter essere competitivi nel settore è sempre bene poter avere una qualifica specifica da presentare al momento di un’eventuale colloquio.

Il settore infatti si sta espandendo a vista d’occhio vista anche l’aumento sempre più ingente di antenne e parabole indispensabili per poter visionare nuovi canali utilizzabili tramite la sottoscrizione di contratti per la PayTv.

Quindi se volete lavorare come antennista dovrete prima di tutto concentrarvi sull’istruzione, in quanto dato il precario contesto lavorativo è raro che qualcuno scelga di assumere personale senza particolari titoli di studio o qualifiche professionali.

Quando si sceglie di lavorare come antennista, perciò, si deve frequentare una scuola media superiore con indirizzo tecnico, oppure iscriversi ad un eventuale corso di formazione professionale specifico per antennisti, in seguito al conseguimento della qualifica in questione, l’antennista potrà scegliere di lavorare presso un’azienda oppure mettersi in proprio diventando titolare di un’impresa operante nel settore.

Per lavorare come antennista sono caratteristiche indispensabili poi buona manualità e buona conoscenza del funzionamento di antenne e decoder.

Soldi

Pronti Contro Termine – Vantaggi e Svantaggi da Conoscere

Negli ultimi tempi le operazioni di pronti contro termine hanno conquistato la fiducia di milioni di risparmiatori, complice anche il forte appeal degli ottimi rendimenti e le varie campagne di informazione ad opera della banche online, in controtendenza rispetto alle banche tradizionali che ancora oggi malvolentieri propongono questo tipo di operazione ai propri clienti.

La riluttanza da parte delle banche tradizionali è da ricercarsi nella scarsa redditività per la banca stessa, infatti, rispetto ad obbligazioni o fondi comuni, questo tipo di investimento talvolta è vantaggioso più per il cliente che per la banca che lo propone.
Molto spesso, si tratta quindi di uno strumento utilizzato per acquisire nuova clientela, alla quale proporre altri tipi di investimenti allo scadere del contratto.

Volendo fare un bilancio di pro e contro nell’utilizzo di questo strumento, noi riteniamo che prevalgano i vantaggi, vediamo il perche.

Vantaggi
– Costi ridotti o zero: differentemente da altri tipi di investimenti che prevedono una serie di commissioni a carico del cliente (ad es. i fondi comuni di investimento, PAC, ecc.), per operare con i pronti contro termine è sufficiente avere un conto corrente ed un deposito titoli. La maggior parte delle banche non addebita nessun costo di sottoscrizione o altra spesa.
– Guadagno predeterminato: proprio come per i BOT, il cliente conosce fin da subito l’importo che guadagnerà a scadenza. Questo consente di fare investimenti che non risentono delle oscillazioni di mercato, differentemente dai titoli quotati.
– Grande liquidità: rappresentano la soluzione ideale per chi vuole fare investimenti a breve termine: si parte da vincoli a 1 mese, per arrivare ad un massimo di 12 mesi.

Svantaggi
– Nessuna copertura dal FITD: a differenza delle somme depositate sul conto corrente o in un conto deposito, le somme investite in PCT non sono garantite dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (fino a 100.000,00 euro per correntista).
– Rischio emittente e rischio controparte: si tratta del rischio che la banca (controparte) non sia in grado di adempiere alla sua obbligazione, e del rischio che l’emittente dei titoli sottostanti sia insolvente.
– Vincolo investimento: nel caso in cui si decida di disinvestire anticipatamente si perdono gli interessi maturati
– Importo minimo di investimento: ogni banca prevede una soglia minima (mediamente 5.000 euro) per poter effettuare operazioni di PCT

Si tratta di elementi da prendere in considerazione.

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Come Conoscere la Lista Viaggi non Ancora Fatturati con Telepass

Dovete sapere quanto avete fatturato con il Telepass questo mese oppure dovete semplicemente sapere quanto vi è venuta a costare la tratta autostradale fatta pochi giorni fa? Allora seguite questa guida e con una semplicissima registrazione sarete in grado di accedere a tutti i viaggi ancora non fatturati con Telepass.

Il primo passo da fare è aprire il browser Internet e inserire l’indirizzo Telepass.com. Premiamo Invio e attendiamo il caricamento completo della pagina Web. Clicchiamo sulla voce “Registrati” che si trova a destra della pagina.

Seguiamo le indicazioni riportate per completare la registrazione. Per registrarsi è necessario avere con sé il Codice ID (è un codice alfanumerico di sedici caratteri rilasciato da Telepass) e un’indirizzo e-mail valido. Una volta completata e confermata la registrazione torniamo alla pagina iniziale del sito Telepass. Inseriamo dove richiesto la nostra username, la password e clicchiamo sul tasto arancione per loggarci.

Una volta all’interno della nostra area personale clicchiamo sulla voce “I tuoi viaggi” e controlliamo tutti i viaggi ancora non fatturati. Per andare alla pagina successiva cliccate sul tasto “leggi prossimi”. Per tornare alla prima pagina cliccate su “inizio lista”. Se volete potete anche stampare la lista dei viaggi semplicemente cliccando sul tasto “Stampa” del vostro browser internet.

In caso di problemi, consigliamo di seguire questa guida e contattare il servizio clienti Telepass.